Il passapomodoro è uno strumento molto utile in cucina perchè ci permette in poco tempo di preparare la passata di pomodoro e altri semilavorati. Il pomodoro è alla base della nostra cucina ed è per questo che è presente in tantissime ricette. Può essere usato a crudo oppure cotto, in pezzi o solo il succo, insomma è indispensabile.
Il passato di pomodoro, oppure le conserve, possono essere preparate anche in casa e questo ci permette di avere sempre a disposizione succo di pomodoro fresco, oppure una conserva genuina perchè preparata in modo casalingo e non industriale.
Sarà minore la quantità di sale e di certo non ci saranno dei conservanti al suo interno. Inoltre risparmieremo anche dal punto di vista economico poichè una bottiglia di passata del supermercato costerà di certo di più rispetto ad una preparata in casa.
Esistono diversi modelli di passapomodoro e ognuno di essi ha dei vantaggi e delle caratteristiche che lo rendono adatto o meno al vostro scopo. In base alle vostre esigenze dovrete scegliere la versione che più vi accontenta.
La versione manuale: perchè sceglierla?
- La versione orizzontale è composta da una ciotola con manico chiusa nella parte inferiore da un disco di metallo forato. All’interno della ciotola ci sono delle lame che sono collegate ad una manovella poste nella parte superiore della ciotola stessa.
Una volta inseriti i pomodori all’interno dell’utensile, sarà necessario ruotare la manovella e in questo modo ruoteranno anche le lame che taglieranno e spremeranno i pomodori producendo la passata. Il succo e la polpa di pomodoro verranno filtrati dal disco di metallo e dovranno essere raccolti in un contenitore che non è già incluso nella confezione.
Gli scarti resteranno nella ciotola ed è per questo, ma anche per ridurre la fatica di ruotare la manovella, che è consigliabile sbollentare e sbucciare preventivamente i pomodori prima di usare il passapomodori manuale.
- Lo stesso consiglio vale anche per la versione manuale che si sviluppa in modo verticale. In questo caso la manovella è posta lateralmente, la ciotola nella parte superiore e nella parte laterale ma opposta alla manovella è presente uno sgocciolatoio dal quale fuoriuscirà la passata di pomodoro.
Questa versione del passapomodoro è composta in plastica ed acciaio. Due materiali resistenti ma soprattutto leggeri ed economici.
La versione manuale del passapomodoro è infatti molto economica, appartiene alla fascia bassa di prezzo perchè non avendo ingranaggi particolari od elettrici, la sua lavorazione ha un costo minimo.
La versione elettrica: perchè sceglierla?
Il prodotto si presenta composto da un corpo macchina dove è posizionato il motore e una parte laterale o superiore ad esso composta da una serie di accessori staccabili.
L’imbuto è la parte dove verranno posizionati i pomodori da lavorare. Al di sotto ci saranno gli ingranaggi, il filtro e la coclea che servono per la lavorazione del pomodoro che viene tagliato e spremuto. E’ un lavoro meno faticoso per l’utente che dovrà solamente premere un tasto ed eventualmente scegliere la velocità.
- Il vantaggio della versione elettrica del passapomodoro sta nella fatica minore per l’utente, nella possibilità di avere le mani libere mentre la macchina lavora, e nella velocità di realizzazione. La versione elettrica del passaverdure è di fatto più celere rispetto a quella manuale, anche perchè non sarà necessarie sbollentare e mondare i pomodori che possono invece essere lavorati anche a crudo.
E’ indicato perciò ad un utente che desidera avere un prodotto più efficiente e veloce perchè magari ha meno tempo a disposizione, ma non vuole rinunciare ai vantaggi della preparazione della passata in casa.
Il prezzo di un elettrodomestico di questo tipo appartiene alla fascia di prezzo media. E’ un costo accessibile ma più alto rispetto alla versione manuale dello stesso prodotto.
Attenzione
I brand migliori in questa fetta di mercato sono: Philips, Moulinex, Ariete, Girmi e Guzzini. Marchi non eccessivamente costosi ma specializzati nella produzione di prodotti per la casa versatili e di qualità.
Cura e manutenzione
Che siano compatti o meno, è sempre necessario curare questi strumenti per fare in modo che siano resistenti e duraturi nel tempo.
- La versione manuale va lavata ad ogni utilizzo. Di solito si smonta completamente per un lavaggio migliore e può essere lavata sia a mano che in lavastoviglie. L’acciaio risulta essere più resistente a graffi e cadute, perciò è consigliabile lavare a mano le parti in plastica.
- Anche il modello elettrico va gestito con cura. E’ consigliabile, ad esempio, spegnerlo e lasciarlo riposare dieci minuti per ogni ora di lavoro (o anche meno), per evitare che si surriscaldi. Terminata la lavorazione, il corpo macchina va pulito con un panno umido, mentre gli accessori staccabili vanno lavati o a mano, oppure in lavastoviglie.