Cucinare è uno dei piaceri della vita, una passione che accomuna tantissime persone. Il buon cibo, la buona tavola, hanno bisogno di semplicità e cura del dettaglio. La fantasia inoltre è importantissima per rendere unico anche un piatto semplicissimo.
Per fare in modo che questo accada, è necessario scegliere le materie prime migliori e soprattutto trattarle nel modo giusto per non rovinarne il sapore. Le verdure, la frutta, la carne e il pesce, tutti questi ingredienti possiedono molte proprietà nutritive che però possono essere labili e scomparire con una cottura eccessiva o sbagliata.
La frutta ad esempio, è meglio mangiarla con la buccia quando possibile. Le verdure non bisogna lasciarle bollire ma magari cuocerle al vapore per evitare che una cottura lenta in acqua lasci andare nell’acqua stessa tutte le vitamine disponibili.
Scegliere le materie prime migliori però non è il solo mantra da seguire, è giusto anche avere in casa i prodotti, gli elettrodomestici giusti che ci mettano nella posizione giusta per rispettare ogni alimento.
Tra questi strumenti è giusto annoverare il passapomodoro, detto anche passaverdure. Conoscerete certamente questo utensile che è presente nelle migliori dotazioni per la cucina e molto usato dalle nostre nonne.
Caratteristiche del passaverdure manuale
Una volta schiacciati, i pomodori saranno filtrati dal disco in metallo posto a chiusura della ciotola stessa. Il disco è forato e la grandezza dei fori ci resituirà un passata più o meno grezza con pezzettoni o senza.
Nella parte inferiore della ciotola, in corrispondenza dei bordi inferiori della stessa, possono essere presenti dei piedini che vi permetteranno di poggiare comodamente il prodotto sul tavolo o il piano di lavoro. Questi piedini in alcuni casi sono anche movibili, e possono perciò darvi modo di attaccare al bordo della ciotola o della pentola il passaverdure.
Guida all’uso del passaverdure manuale
Il passaverdure manuale si usa perciò in modo semplicissimo:
- il primo passaggio è quello di sbollentare i pomodori per qualche minuto. Questo procedimento servirà non solo per ammorbidirli ma soprattutto per eliminare in modo semplice la buccia dell’ortaggio che così non andrà a finire nella passata.
- eliminata la buccia dovrete posizionare i pomodori nella ciotola. Un numero non eccessivo, a seconda della grandezza del pomodoro stesso.
- a questo punto dovrete posizionare il passaverdure su di una ciotola o su una pentola e iniziare a ruotare la manovella.
- le lame faranno il loro lavoro e la polpa e il succo di pomodoro sarà raccolto nella ciotola che avrete posto al di sotto dell’utensile.
- a questo punto se il risultato vi soddisfa allora potrete decretare terminato il vostro lavoro, altrimenti potrete ripassare i pomodori rimettendo tutto nella ciotola e azionando di nuovo la lavorazione
Il lavoro a questo punto sarà finito, perciò il passapomodoro dovrà essere soltanto ripulito. Vi basterà gettare via gli scarti e lavare a mano il prodotto con acqua e detersivo per i piatti.
Passapomodoro manuale in acciaio: informazioni e dettagli
Il passaverdure manuale è disponibile sul mercato principalmente in due versioni: completamente in acciaio o in plastica e acciaio.
La versione mista, ovvero quella in plastica ed acciaio, si presenta uguale nella forma ma fatta eccezione per il disco forato e le lame, il resto sarà tutto in plastica. La plastica non è un materiale eccessivamente scadente ma risulta essere meno duraturo rispetto all’acciaio e meno resistente ad urti e graffi. Inoltre assorbe facilmente gli odori e potrete ritrovarvi, nonostante la pulizia con il detersivo, ad usare il passaverdure che sa sempre di pomodoro.
Il costo del passapomodoro
Possiamo affermare che il prodotto appartiene alla fascia di prezzo bassa, che sia in acciaio o in plastica. Nel primo caso però, potrebbe costare qualche euro in più.
Concorre alla formazione del prezzo finale anche il marchio produttore del prodotto.
I brand più amati dai clienti e più affidabile in fatto di efficienza e durata dei prodotti sono: Ariete, Girmi, Tescoma, Guzzini.