Il passapomodoro elettrico è uno degli elettrodomestici più utili da avere in casa. Esso ci permette di produrre direttamente nella comodità di casa nostra le conserve di passata di pomodoro, oppure altri semilavorati come il passato di legumi, verdure e marmellata di frutta.
Ad oggi sono molte le famiglie che continuano ancora a preparare le conserve in estate da gestire durante l’inverno, anche se questa tradizione si è indebolita parecchio con gli anni. E’ molto più semplice acquistare il sugo di pomodoro al supermercato, ed è anche molto più veloce.
Prepararlo in casa è però non solo un modo per risparmiare denaro sulla spesa mensile, ma anche per portare in tavola prodotti genuini e sani, privi di conservanti ed altre sostanze non positive per il nostro organismo.
Quale passapomodoro scegliere?
E’ importante sottolineare che il passapomodoro è presente sul mercato in tante versioni e che in base alle nostre esigenze potremo scegliere la versione che più ci accontenta.
- Se vogliamo preparare una passata veloce oppure passare i legumi o aiutarci nella preparazione di una confettura senza pezzi, va bene anche la versione manuale. Questa è azionata da una manovella che fa muovere le lame, le quali procedono con la lavorazione del pomodoro o delle altre materie prime. La fatica è perciò da imputare a chi ruota la manovella ed è perciò uno strumento da usare quando vogliamo realizzare una quantità minima di prodotto.
- Quando invece il nostro obiettivo è lo stesso ma molto più in grande, è giusto orientarsi verso il modello elettrico di passapomodoro. Questo infatti è in grado di lavorare anche trenta o quaranta chili di pomodori in poco tempo e soprattutto senza fatica. A voi basterà soltanto premere un tasto e il gioco sarà fatto.
- Ma se volete ritornare alla tradizione e produrre le conserve per tutto l’anno e per tutta la famiglia, è necessario scegliere la versione elettrica professionale del passapomodoro.
E ora vi spiegheremo perchè.
Il passapomodoro professionale ed elettrico: un ritorno alla tradizione
E’ un prodotto semplice da usare perchè anche in questo caso funziona con un motore che deve essere attivato da un tasto di accensione.
Anche dal punto di vista estetico il passapomodoro professionale si presenta simile a quello elettrico ma domestico. Ciò che cambia sono le dimensioni, e ovviamente la potenza del motore.
Successivamente il succo bello e pronto sarà espulso da uno sgocciolatoio, mentre le bucce e gli scarti saranno espletati dalla parte opposta. Questo è un grosso vantaggio perchè ci dà modo di usare i pomodori non solo crudi ma con tutta la buccia. Non ci sarà bisogno di montarli, dovranno solo essere lavati con cura prima della lavorazione.
Il passapomodoro professionale deve essere usato in giardino, in terrazza o in una cantina. In un posto dove c’è lo spazio necessario per la lavorazione. A differenza di quello domestico, non può essere usato in cucina.
Inoltre sarà possibile scegliere tra due versioni del passapomodoro: quello con il banchetto e quello senza banchetto.
Banchetto o no? Quando serve?
Il banchetto è un piccolo tavolo da lavoro dove il passapomodoro non solo è poggiato, ma si può dire che sia proprio incastrato. Ciò vuol dire che il motore è di solito posto nella parte inferiore del tavolinetto, mentre nella parte superiore si sviluppa lateralmente tutto il resto del macchinario. Ciò significa che un lato del banchetto, che bene o male è lungo circa un metro, resta libero per permetterci di poggiare altri strumenti o magari la ciotola con i pomodori da usare.
Potrebbe sembrare un elemento inutile ma risulta essere invece molto comodo perchè non si va ad usare un tavolo differente che magari potrebbe sporcarsi.
Quando il banchetto non è disponibile, il passapomodoro professionale è invece dotato di una ventosa o di una morsa. Questi due elementi ci permettono di fissare il prodotto al tavolo che abbiamo deciso di usare ed eviteranno che lo strumento si sposti durante la lavorazione.
Il prezzo di un passapomodoro professionale
Questo strumento è però praticamente indistruttibile. Se trattato con cura e conservato in un luogo fresco e al riparo dalle intemperie, può durare anni ed il suo costo viene così ammortizzato nel tempo.
Inoltre è spesso scelto anche dalle piccole aziende, magari gli agriturismi, che producono le conserve da rivendere. Risulta in questo caso un costo necessario che verrà ammortizzato dalle vendite dei prodotti. Oltre al pomodoro sarà possibile preparare in grandi quantità anche la confettura di frutta, oppure il succo di frutta che avrà un sapore di certo migliore rispetto a quello industriale.
Consigli
Appurato che questo modello di passapomodoro va usato solo quando vogliamo dilettarci nella preparazione di una quantità importante di passata di pomodoro, è importante anche sapere come gestirne la manutenzione.
- Il prodotto va lavato prima del primo utilizzo e dopo ogni lavorazione. Il corpo macchina e l’eventuale banchetto con un panno umido, gli elementi staccabili a mano o in lavastoviglie.
Prima della prima lavorazione è però necessario procedere ad un passaggio importante, consigliato dalle aziende produttrici.
Se si salta questo passaggio, rischiamo di ingerire poi questi piccoli residui che purtroppo possono essere rimasti all’interno della macchina perchè eccessivamente piccoli.