Il passapomodoro è un elettrodomestico di grande utilità che si rivela necessario per la preparazione della passata di pomodoro ma anche di altre preparazioni di verdure o frutta.
Con questo strumento sarà possibile facilmente passare pomodori, patate o altre verdure per il passato, potremmo preparare marmellate vellutate e gustose e magari anche il succo di frutta direttamente a casa nostra. Sapremo perciò davvero cosa stiamo mangiando, non dovremo aggiungere conservanti o coloranti, il sapore delle nostre ricette sarà sano e genuino.
Il passapomodoro è uno strumento presente da anni nelle case degli italiani, usato anche per la preparazione delle conserve per tutto l’inverno.
Sarà possibile trovare sul mercato sia la versione manuale che la versione elettrica.
La versione elettrica del passapomodoro: caratteristiche generiche
Basterà infatti inserire nella ciotola posta di solito nella parte superiore della macchina, o di lato, i pomodori che non dovranno essere nè sbollentati e nè sbucciati. In automatico gli ortaggi saranno spinti verso la parte interna del prodotto che li schiaccierà facilmente e velocemente dividendo le bucce e i semi dalla parte liquida.
La passata verrà espulsa dall’elettrodomestico tramite uno sgocciolatoio, chiamato anche scivolo, mentre il cilindro espellerà gli scarti lateralmente.
Posizionando una ciotola in corrispondenza di entrambe le uscite, potrete raccogliere facilmente entrambi i prodotti.
Caratteristiche tecniche del passapomodoro elettrico
Nonostante il lavoro non sia di quelli più semplici, la macchina non sporcherà eccessivamente la vostra cucina. Il prodotto infatti è spesso dotato di una ciotola ampia e alta che se non riempita all’orlo eviterà che i pomodori cadano o schizzino. Inoltre il filtro è spesso coperto da un paraschizzi che serve appunto per evitare che durante il passaggio il succo di pomodoro schizzi ovunque.
Il materiale usato per la realizzazione del passapomodoro elettrico è diverso a seconda del brand che scegliamo. Alcune aziende preferiscono usare l’acciaio per la ciotola e tutte le altre parti a vista, ovvero il filtro e lo sgocciolatoio con i paraschizzi. In altri casi è possibile trovare tutti questi elementi in plastica.
Sarete perciò sicuri che le vostre preparazioni siano sempre fatte nel modo migliore.
Conservazione e pulizia
Come tutti gli elettrodomestici, anche il passapomodoro ha bisogno di manutenzione. Principalmente è necessario conservarlo in un luogo fresco e asciutto, non umido, perchè l’umidità potrebbe danneggiarlo.
La pulizia del prodotto deve essere fatta con cura. E’ consigliabile passare solo un panno umido sulla corpo macchina e lavare a mano gli altri elementi che si staccano dalla base principale. Per pulire al meglio il filtro che ha una forma a cilindro, è consigliabile usare uno scopino per bottiglie che vi aiuterà a pulirlo al meglio.
In alcuni casi, è esplicitamente indicata sulla confezione, la possibilità di lavare questi elementi staccabili in lavastoviglie.
La versione professionale del passapomodoro elettrico
Il passapomdoro elettrico di cui abbiamo appena parlato rappresenta la versione domestica di questa macchina. Si tratta perciò di un prodotto che, per quanto possa essere performante, non è di certo da usare per una quantità molto elevata di passato.
Il modello professionale del passapomodoro è, come già accennato, molto potente. Sarà in grado infatti di passare anche quintali di pomodori o di frutta. L’aspetto estetico sarà molto simile a quello domestico ma ovviamente le dimensioni saranno differenti.
Inoltre sarà possibile scegliere la versione con o senza banchetto. Il banchetto è un tavolino al quale la macchina è fissata diventando tutt’uno con esso. Il motore si trova di solito nella parte sottostante al tavolino e la macchina si sviluppa ad un lato di esso. In questo modo potrete avere un piano d’appoggio sempre pronto dall’altro lato del tavolino.
La presenza del banchetto è molto utile perchè vi darà modo di avere un prodotto bello e pronto immediatamente da poter posizionare anche in cortile. In questo caso sarà necessario avere a disposizione lo spazio giusto per poterlo riporre, magari in cantina, perchè la macchina e il banchetto non si separano.
Se non avete a disposizione questo spazio potrete orientarvi verso il passapomodoro professionale ma senza banchetto. In questo caso il prodotto è dotato di una ventosa oppure di una morsa che vi darà comunque modo di tenerlo fermo fissandolo al tavolo durante la lavorazione.
A differenza di quello domestico, il prodotto sarà più pesante e se dovesse cadere sarebbe un bel guaio. Meglio fissarlo al meglio prima di iniziare a lavorare.
Quanto costa un passapomodoro elettrico
Il prezzo di un passapomodoro elettrico dipende dal modello che si sceglie e dalla sua potenza, ma in maniera minore, anche dal brand che si sceglie.
La versione domestica appartiene alla fascia medio/alta di prezzo. Un costo contenuto ed accessibile ma non proprio basso. In linea con gli elettrodomestici classici come un frullatore o una friggitrice.
La versione professionale del prodotto è invece appartenente alla fascia di prezzo alta, poichè si tratta di un prodotto molto performante. In questo caso il prezzo varia a seconda della potenza ma anche in base alla presenza o meno del banchetto.