Un passapomodoro è un attrezzo molto utile perchè in grado di lavorare in modo semplice e veloce una quantità anche grande di pomodori ed estrarne la polpa. La passata di pomodoro fatta in casa è in realtà una conserva che si fa per tradizione da anni, principalmente nelle famiglie del sud. Una tradizione che è andata un po’ scemando con il tempo, ma sono ancora molte le persone, che anche nel loro piccolo e perciò in quantità minori, producono le conserve per l’inverno.
Avere un passapomodoro in casa è perciò di grande utilità, anche perchè questo strumento può essere usato per altre lavorazioni oltre alla passata di pomodoro. Si può usare per preparare il succo di frutta, oppure per fare in modo che la marmellata fatta in casa sia liscia e vellutata come quella che si compra al supermercato.
Esistono diversi modelli di passapomodoro e la nostra scelta dovrà ricadere esclusivamente su quello che accontenta al meglio le nostre esigenze.
In linea di massima possiamo distinguere tre modelli di passapomodoro: manuale, elettrico e professionale.
- Il passapomodoro manuale funziona con una manovella che azione manualmente delle lame che tagliano e spolpano i pomodori. Il succo e la polpa del pomodoro saranno poi filtrati da un disco di metallo forato che è posto nella parte inferiore della ciotola del passapomodoro, a chiusura della stessa. Questo modello è molto facile da usare, economico e può servire anche nella preparazione del passato di verdure. L’importante è che gli ortaggi e le verdure vengano precedentemente sbollentati perchè devono ammorbidirsi. Il passaverdure manuale è indicato per un uso domestico e per la prepazione di una quanità minima di prodotto, circa due o tre chili.
- La versione elettrica del passapomodoro è molto simile, per dimensioni, ad un frullatore o una macchina per la preparazione del caffè. Si presenta composto da un corpo macchina da un lato e una parte laterale dove si trovano gli altri accessori, necessari per il passato. Ci sarà perciò una ciotola dove saranno posizionati i pomodori, un filtro e un cilindro che invece servirà alla lavorazione vera e propria, ovvero la spremitura del pomodoro. Successivamente la polpa creata sarà indirizzata verso lo sgocciolatoio che si trova nella parte inferiore della ciotola e del cilindro. Da qui dovrete poi raccoglierlo in una ciotola. Dalla parte laterale del cilindro usciranno invece gli scarti di lavorazione, ovvero bucce e semi dei pomodori. In questo modo sarete certi di avere una polpa liscia e vellutata. Spesso il passapomodoro elettrico è dotato anche di un paraschizzi posto proprio sul cilindro che evita lo sporco eccessivo sul piano cucina. Questo modello di passapomodoro è indicato per una preparazione di quantità ampie di pomodori, anche trenta o quaranta chili. La potenza del prodotto è tale che non è necessario sbollentare e sbucciare i pomodori prima di passarli, come abbiamo già accennato, sarà il dispositivo a separare automaticamente gli scarti dalla polpa.
- Infine, la terza versione, è quella professionale. Questo modello di passapomodoro è elettrico e dal punto di vista della lavorazione del prodotto è uguale a quello elettrico di cui abbiamo appena parlato. Solo che è più grande, più potente e perciò più efficiente. E’ definito professionale perchè riesce a passare quantità molto grandi di pomodori, anche diversi quintali ed è usato spesso anche dalle aziende. Questo modello è quello più usato dalle famiglie che producono ogni anno le conserve perchè permette una velocità di preparazione maggiore. Anche in questo caso non è necessario sbucciare prima i pomodori, la macchina sarà perfettamente in grado di dividerli in automatico.
Quando è necessario scegliere la versione professionale del passapomodoro?
Ricordiamo però che la versione professionale del passapomodoro è più grande di quella elettrica domestica. Per questa ragione è consigliabile sceglierla quando abbiamo a disposizione tanto spazio per poter lavorare in tranquillità. Basterà un cortile, ma anche un terrazzo ampio, per poter usare questa macchina nel modo più confortevole possibile.
Scegliete perciò questa versione quando avete a disposizione spazio e quando la sua potenza non sarà sprecata.
Con o senza banchetto? Quale scegliere?
Il passapomodoro professionale può, a sua volta, essere disponibile in due versioni che si differenziano per la presenza o meno di un banchetto.
La presenza del banchetto è molto comoda perchè vi permette di avere a disposizione un appoggio durante la lavorazione senza sporcare un tavolo a cui tenete. Una volta finito il lavoro e pulito tutto, il passapomodoro con banchetto va conservato in un luogo fresco e asciutto e sarà pronto ogni volta che ne avete voglia.
Il passapomodoro professionale senza banchetto è invece dotato di una morsa oppure di una ventosa che servono per fissare ad un tavolo che avrete voi già in possesso, lo strumento. In questo modo avrete le mani libere, non dovrete tenerlo saldo e il prodotto non si sposterà mentre sta lavorando.
Perciò è consigliabile usare un tavolo che siate consapevoli può sporcarsi con gli schizzi di pomodoro. Un piano che sarà facile da pulire successivamente e al quale non tenete particolarmente.
Manutenzione del passapomodoro professionale
La versione professionale del passapomodoro, così come tutti gli altri modelli, necessita di manutenzione e cura.
Terminato questo ciclo di prova, potrete usare davvero il prodotto. Vi basterà posizionare i pomodori nella ciotola e premere il tasto di accensione continuando ad inserire pomodori nella ciotola man mano che la macchina lavora.
Alla fine di ogni lavorazione tutte le parti staccabili della macchina, ovvero il cilindro, lo sgocciolatoio, il paraschizzi e la ciotola, dovranno essere lavati a mano o, se possibile, in lavastoviglie. Mentre il resto della macchina, il motore e tutte le altre parti, quindi eventualmente il banchetto o la morsa, dovranno essere ripuliti con un panno umido.
Fasce di prezzo e marchi migliori di passapomodoro professionale.
Un passapomodoro professionale appartiene alla fascia di prezzo alta, poichè la sua efficienza è molto alta ed è un prodotto progettato per durare nel tempo. Il costo è accessibile, anche se alto, e per chi ne ha veramente bisogno è comunque da considerare un investimento. Avere il passapomodoro professionale in casa vuol dire risparmiare sulla spesa non solo per la passata di pomodoro ma anche per le altre verdure, per i succhi di frutta e per la marmellata. E per tutto ciò che necessita di una lavorazione simile e può essere trattato con questo strumento.
I marchi più famosi, i migliori per quanto riguarda la versione professionale del passapomodoro, sono, ad esempio: Palumbo, Omra, Trespade.