Se c’è una cosa che tutto il mondo invidia all’Italia è la cucina. Il nostro modo di cucinare, semplice, genuino e saporito è una delle caratteristiche più amate da chi si innamora del nostro paese.
Nella maggior parte delle nostre ricette c’è un ingrediente che si ripete ed è sempre presente: il pomodoro. Questo ortaggio, che in realtà è un frutto, ha tantissime vitamine e proprietà nutritive, oltre ad un gusto e un profumo da leccarsi i baffi. Può essere usato a crudo oppure cotto, a listarelle o a pezzettoni, può essere utilizzato secco ed è perfetto non solo come primo piatto ma anche come secondo e contorno.
Una delle preparazioni più amate però è il sugo di pomodoro da usare per la pasta, la carne, il pesce o come base di tantissime ricette. Preparare il sugo di pomodoro in casa è possibile, ed è un’alternativa molto valida all’acquisto in negozio.
Il sugo del supermercato è di certo buono, ma spesso contiene molti conservanti e di certo ha un costo maggiore rispetto ad una preparazione domestica.
Ma quali sono gli strumenti migliori per la preparazione di questo prodotto? Ve lo diciamo noi: il passapomodoro!
Il passapomodoro: quale scegliere e perchè?
Questo strumento è presente sul mercato in tantissime varianti, ma non possiamo affermare quale sia la migliore, tutto dipende dalle nostre esigenze.
- Se vogliamo preparare una quantità minima di sugo di pomodoro e magari lo preferiamo grossolano, con qualche pezzo al suo interno, è consigliabile optare per la versione manuale.
- Quando invece il nostro obiettivo è la preparazione di una quantità maggiore di sugo e magari lo preferiamo anche più liscio e vellutato, è giusto optare per il passapomodoro elettrico.
Le caratteristiche del passapomodoro
Vediamo insieme quali sono le caratteristiche dei due modelli appena citati.
Versione manuale
Come già accennato, questo modello di passapomodoro deve la sua potenza alla forza esercitata da chi lo sta utilizzando e perciò non riesce a produrre una quantità importante di passata. La quantità di sugo prodotta dipenderà da quanta forza ed energia avrà la persona incaricata alla rotazione della manovella.
Il prodotto finale sarà di certo fresco ma un po’ grossolano. Uno svantaggio che si può risolvere con un disco dai fori più piccoli, oppure con un secondo passaggio. Si rimette il prodotto raccolto nella ciotola e si ripassa.
Questo modello di passapomodoro può essere prodotto completamente in acciaio, oppure da acciaio e plastica. Entrambi i materiali sono economici e leggeri, ma l’acciaio risulta essere più resistente a urti e graffi. E’ consigliabile perciò nel caso scegliere sempre la versione in metallo.
Vista la semplicità di produzione e la mancanza di una parte meccanica, il passapomodoro manuale ha un costo molto contenuto. Appartiene infatti alla fascia di prezzo bassa e può essere considerato davvero economico.
Versione elettrica
Il motore può avere una potenza differente a seconda del tipo di passapomodoro, ma di solito è compresa tra i seicento e i milleduecento watt.
Per elementi staccabili intendiamo un imbuto dove vanno posizionati i pomodori, una coclea e un cilindro che servono per la lavorazione del pomodoro, e uno sgocciolatoio dal quale verrà espulso il succo di pomodoro appena preparato.
Può essere presente spesso anche un paraschizzi, ovvero un pezzo che può essere di plastica o di acciaio che va a coprire ed avvolgere il cilindro per evitare che durante la lavorazione schizzi eccessivamente.
Anche in questo caso i materiali usati sono la plastica e il metallo che può essere acciaio o alluminio. Ed anche in questo caso è sempre consigliabile optare per la versione che contiene una maggiore quantità di metallo rispetto alla plastica che, per quanto leggera, è meno resistente.
I brand migliori
I marchi migliori in questa fetta di mercato sono: Philips, Moulinex, Ariete, Girmi, Braun, Kenwood o KitchenAid. Brand leader nella produzione di elettrodomestici e strumenti per la cucina e tutta la casa.
Nella maggior parte dei casi ci sono marchi che si mantengono in una fascia di prezzo media. E’ il caso di Philips, Moulinex, Ariete, Girmi e Braun.
In altri casi, i brand sono specializzati nella realizzazione di robot da cucina ed utensili all’avanguardia, e di conseguenza il costo risulta essere più alto. Parliamo di Kenwood o KitchenAid, i quali però non solo assicurano qualità e performance ottime, ma sono sempre all’avanguardia dal punto di vista tecnologico e presentano ai clienti strumenti che possono collegarsi al wifi o al cellulare, completi di ricette già inserite, timer o altre piccole ma comode funzionalità.
Il bonus: il passapomodoro professionale
Non è possibile dimenticare in questo discorso, la versione professionale del passapomodoro.
La versione professionale, soprattutto quella elettrica, ha una potenza maggiore ed è in grado di lavorare anche quintali di pomodori. E’ scelta dalle piccole aziende che decidono di produrre conserve e preparazioni artigianali da rivendere, oppure da chi ha il desiderio di preparare le conserve per tutta la famiglia.