L’acciaio inossidabile è uno dei materiali più usati per la produzione di diversi utensili ed accessori da cucina, ma il suo utilizzo va oltre questo e si traduce anche in tantissimi altri rami della produzione, anche tecnologica.
Il suo utilizzo è legato alla forte resistenza che il prodotto ha alla corrosione e anche alla maneggevolezza. Non è proprio leggerissimo ma neanche eccessivamente pesante. Perciò è molto utilizzato per la produzione di pentole, posate, accessori per la cucina.
Tra i tanti prodotti realizzati in acciaio inox abbiamo anche il passapomodoro,o passaverdure che dir si voglia. Questo prodotto è molto utile in cucina perchè vi permetterà di preparare il passato di pomodoro o il passato di verdure in casa, in pochissimo tempo, con un notevole risparmio sulla spesa. La preparazione della passata di pomodoro come conserva, è una tradizione che va avanti da tantissimo tempo. E’ un po’ diminuito negli anni il numero delle famiglie che ancora la preparano, ma anche se in piccole quantità, sono molte le persone che preferiscono quella, all’acquisto della passata al supermercato.
Quale modello di passaverdure scegliere
Esistono diversi modelli di passaverdure sul mercato e scegliere quello che fa per noi dipende dall’uso che dobbiamo farci.
- Se infatti il nostro scopo è quello di passare pochi chili di pomodori o altre verdure, o magari rendere la frutta per la marmellata fatta in casa più piccola e perciò più liscia e vellutata, possiamo scegliere anche la versione manuale. Per versione manuale si intende il passapomodoro che va usato a mano e che viene azionato grazie ad una manovella che dovrà essere ruotata appunto a mano. In questo caso la quantità di pomodori deve essere minima, ed è necessario che le materie prime sia ammorbidite e perciò sbollentate prima del passaggio.
- Quando invece vogliamo preparare quantità maggiori di verdure e di pomodori, oppure vogliamo preparare il succo di frutta in casa, abbiamo bisogno di un prodotto più potente. E’ in questo momento che è consigliabile scegliere la versione elettrica del passapomodoro. Questo elettrodomestico è molto simile nelle dimensioni ad un frullatore, un’impastatrice o una macchina per la preparazione del caffè. Il suo utilizzo è molto semplice perchè i pomodori dovranno essere inseriti in una ciotola, anche crudi, e una volta accesa, la macchina procederà in automatico a spingerli nella parte interna dove le lame, il cilindro e tutti gli altri ingranaggi procederanno alla spremitura delle verdure.
Il passato bello e pronto sarà espulso da un lato tramite uno sgocciolatoio, mentre gli scarti, perciò bucce e semi, saranno espulsi da un altro lato.
Perchè scegliere il passaverdure in acciaio inox
Il passapomodoro manuale può essere o completamente in acciaio inox, oppure realizzato con un misto di plastica e acciaio. Le parti che però necessariamente devono essere in metallo sono le lame e il disco forato.
La versione elettrica del passaverdure è composta anch’essa con un misto di materiali. Non è possibile infatti trovare in questo caso prodotti completamente in acciaio. Le parti più importanti dello strumento però sono proprio prodotte in acciaio. Stiamo parlando del cilindro che serve per la spremitura, di alcune parti del motore e delle lame interne dello strumento.
Quanto meno plastica c’è, meglio è, proprio perchè questo materiale è poco resistente ad urti e graffi, trattiene ed assorbe odori e sapori ed è meno igienico.
Il costo dell’acciaio non è eccessivo, perciò l’uso di questo materiale per la realizzazione di prodotti per la cucina non inficia in maniera potente quello che sarà poi il loro prezzo finale. E’ però di certo, rispetto alla plastica più costoso. Il suo prezzo, leggermente più alto, è comunque giustificato dalle caratteristiche già descritte, ovvero: igiene, miglior resistenza agli urti, miglior durata nel tempo.
Pulizia e manutenzione
Nonostante la notevole resistenza, anche l’acciaio necessita di manutenzione e cura.
Il prodotto spesso si smonta e questo rende la mnautenzione più semplice perchè ci permetter di eliminare tutti i residui di pomodoro o delle altre verdure che abbiamo lavorato.