La passata di pomodoro è un semilavorato usato in cucina in tantissime ricette. Il pomodoro, si può dire, è alla base di tantissimi piatti e può essere usato in tanti modi diversi.
La passata di pomodoro può essere acquistata al supermercato, ma se avete voglia di prepararla in casa avete bisogno di un passapomodoro. Questo strumento è di grande utilità proprio perchè ci permette di preparare in poco tempo un prodotto da usare in motlissimi piatti.
L’utilità del prodotto è legata a due aspetti specifici:
- in primo luogo il risparmio economico. Con un passapomodoro in casa potremmo evitare di acquistare al supermercato le bottiglie già pronte che spesso hanno anche un costo elevato.
- in secondo luogo la genuinità di ciò che mangiamo. La passata di pomodoro fatta in casa sarà prodotta senza conservanti, con la giusta quantità di sale e con pomodori di cui conosciamo la provenienza.
Una volta deciso di voler preparare in casa la passata di pomodoro, dovremmo scegliere quale accessorio usare. Il passapomodoro è infatti disponibile in diverse versioni e ognuno sceglierà quella più adatta alle sue esigenze.
Le versioni di passapomodoro disponibili sono principalmente tre: manuale, elettrica e professionale.
Quando scegliere la versione manuale
Il passapomodoro manuale serve in cucina quando vogliamo preparare una quantità minima di prodotto e possiamo farlo in modo veloce e pratico con la sola forza delle nostre braccia. Questa versione di passaomodoro è definita infatti manuale proprio perchè il pomodoro viene schiacciato grazie all’azione di una manovella ruotata a mano.
Con la versione manuale del passapomodoro sarà inoltre possibile passare anche altre verdure, oppure la frutta o i legumi, ma sarà sempre necessario ammorbidire le materie prime per fare in modo che il prodotto lavori al meglio. E anche per rendere la nostra fatica minore. Perciò i pomodori saranno sbollentati e sbucciati, le patate ammollate, così come anche le zucchine, mentre i legumi dovranno essere precotti.
E’ sempre consigliabile comunque scegliere la versione in acciaio perchè risulta essere un materiale più igienico, resistente e inoltre non assorbe gli odori o i sapori.
Perchè scegliere la versione elettrica
La versione elettrica del passapomodoro è invece consigliata a chi vuole produrre una quantità maggiore di passato, in linea di massima trenta o quaranta chili.
In questo caso la macchina ha una dimensione simile a quella di un frullatore o di una macchinetta per preparare il caffè ed è composta da un corpo macchina che nasconde il motore e una serie di elementi movibili che si collocano dallato opposto del motore.
La ciotola è ampia e dai bordi alti e in essa vanno posizionati i pomodori che saranno poi passati nella parte inferiore grazie alla coclea e al cilindro. A voi basterà premere un tasto e la macchina sarà in grado di fare tutto da sola.
Il passato di pomodoro appena prodotto sarà espulso tramite uno sgocciolatoio che si trova nella parte inferiore della macchina. Mentre gli scarti saranno espulsi dalla parte laterale del cilindro. Entrambi i risultati potranno essere perciò raccolti in due ciotole diverse.
Anche in questo caso il prodotto potrà essere usato per lavorare altre materie prime oltre ai pomodori. Nonostante sia più potente però, è sempre consigliabile fare attenzione. Ciò significa che se usiamo frutta o verdure, oppure ortaggi che nonostante siano crudi sono comunque malleabili, come i pomodori, allora non sarà necessario sbollentarli. In altri casi invece sì, ad esempio con le patate che sono molto dure da crude e non potrebbero essere lavorate nel modo giusto.
La versione elettrica del passapomodoro appartiene alla fascia di prezzo medio/alta e a seconda della potenza, degli accessori compresi, del marchio, o dei materiali usati nella produzione, il costo può essere appunto differente.
Quando serve la versione professionale
Come abbiamo già affermato, esiste anche la versione professionale del passapomodoro. Questa versione è comunque elettrica, perciò l’utilizzo base resta lo stesso della versione elettrica ma domestica che abbiamo appena descritto.
Sono anche disponibili però le versioni con il banchetto. In questo caso il passapomodoro è fissato saldamente da un piccolo banco da lavoro che ci permette di evitare di sporcare oggetti in casa.
Il passapomodoro professionale è in grado di lavorare anche quintali di pomodori e può essere usato per la preparazione di succhi di frutta o per la marmellata. La sua lavorazione è molto efficiente e in poco tempo il macchinario è in grado di gestire anche una lavorazione molto ampia.
Il costo in questo caso è più alto delle altre versioni e resta perciò nella fascia di prezzo alta. Un costo che però viene di certo ammortizzato in poco tempo quando ci rendiamo conto dell’enorme risparmio economico che possiamo ricavarne.
Conslusioni
Pensate a quelle due zucchine rimaste nel fondo del frigo, potranno essere usato per un passatino di verdure come contorno alla cena.
Tra i marchi più diffusi ed amati per la produzione e la vendita di passapomodoro ricordiamo: Palumbo, Kenwood, Moulinex, Ariete, Girmi e KitchenAid.
Si tratta di brand che si occupano della produzione di diversi elettrodomestici e che spesso pensano ad accontentare ogni cliente realizzando versioni più economiche ed altre più costose dello stesso prodotto che potranno perciò far felici sia i clienti con un budget di acquisto maggiore e chi invece ha un portafoglio d’acquisto di minore ampiezza.
Un costo che comunque viene sempre ammortizzato nel tempo.