Preparare la conserva di pomodoro in casa è una scelta ottimale per molteplici motivi.
In primo luogo è il modo migliore per portare in tavola sempre un prodotto sano e genuino. La passata acquistata al supermercato può anche avere un ottimo sapore, ma per forza di cose sono presenti conservanti o stabilizzanti di sapore, o magari una quantità maggiore di sale.
In secondo luogo, preparare la conserva di pomodoro, o più in generale, la salsa di pomodoro, in casa ci dà modo di smaltire pomodori che a crudo non renderebbero al meglio perchè eccessivamente maturi.
Inoltre, è anche un modo per risparmiare sulla spesa. Preparare le conserve in estate e gestirne il consumo durante tutto l’anno, è il modo migliore per evitare una spesa eccessiva. La marmellata, il succo di frutta, la passata di pomodoro, sono tutti prodotti che possiamo preparare da soli evitando di spendere denaro in eccesso.
Non pensate però che solo chi ha un grande giardino oppure un orto a disposizione, può preparare le conserve. Ad oggi sono tantissimi gli strumenti che ci permettono di preparare questi prodotti anche nella comodità della nostra cucina, magari in quantità minore.
Questo strumento può essere manuale o elettrico, domestico o professionale. Ognuno sceglierà il modello che più fa al suo caso, accontentando le sue esigenze.
Per decidere però qual è il passapomodoro migliore per noi, è necessario capire quali sono le caratteristiche di ogni modello e successivamente scegliere il meglio.
Passapomodoro manuale
Il passaverdure manuale è composto da una ciotola con manico e può essere realizzato completamente in acciaio, oppure con un mix di plastica e acciaio.
In linea di massima il materiale non va ad inficiare l’efficienza del prodotto, ma l’acciaio è un materiale più resistente e igienico rispetto alla plastica.
Per preparare la passata di pomodoro con questo strumento, sarà necessario sbollentare precedentemente gli ortaggi e privarli della buccia. Successivamente vanno inseriti nella ciotola che contiene al suo interno delle lame. Le lame si muovono grazie ad una manovella alla quale sono collegate e che si trova nella parte superiore della ciotola.
La manovella è appunto manuale, va perciò ruotata a mano per far muovere contemporaneamente le lame che andranno a lavorare i pomodori producendo la passata che tanto desideriamo.
Il prodotto verrà poi filtrato attraverso un disco di metallo forato che chiude la ciotola nella parte inferiore. In base alla grandezza dei fori, il prodotto sarà più o meno filtrato e perciò risulterà più o meno grossolano.
Il passapomodoro può essere usato anche per altre preparazioni: per passare zucca o zucchine, patate, legumi ma anche frutta. In tutti i casi è sempre necessario usare materie prime morbide già da crude oppure ammorbidite in acqua calda.
Passapomodoro elettrico
Il motore si attiva con un semplice tasto e a volte è possibile anche decidere la velocità di azione dello stesso. La potenza di un passapomodoro è compresa tra i seicento e i milleduecento watt ed è in grado di lavorare anche trenta o quaranta chili di pomodori. La quantità di pomodori lavorati dipende dalla potenza del prodotto ed è sempre bene seguire le istruzioni contenute nella confezione.
L’uso di questo apparecchio è molto semplice e di certo meno faticoso rispetto alla versione manuale. I pomodori non vanno sbollentati ma possono essere lavorati anche a crudo. Bisogna posizionarli nell’imbuto posto nella parte superiore della macchina. Una volta azionata, la macchina andrà a direzionare in modo automatico i pomodori nella parte inferiore dell’imbuto che è occupata dal filtro, dal cilindro e dalla coclea.
La macchina può avere in dotazione anche un paraschizzi, ovvero un pezzo di plastica o di alluminio che avvolge il cilindro ed evita che il pomodoro schizzi ovunque durante la lavorazione.
In questo caso gli elementi staccabili sono di solito prodotti in alluminio o acciaio, ma sono molti anche gli elementi in plastica. In linea di massima, come nel caso della versione manuale, consigliamo sempre prodotti che sono realizzati in metallo per la notevole resistenza rispetto alla plastica.
Anche la versione elettrica del passapomodoro può essere usata per altre materie prime, è sempre però importante verificare questa possibilità nelle istruzioni del prodotto.
Professionale o domestico: cosa cambia?
Gli strumenti che abbiamo appena descritto sono definiti domestici perchè piccoli nelle dimensioni e in grado di produrre quantità più o meno limitate di passata di pomodoro.
Esistono sul mercato però, anche le versioni professionali, sia manuali che elettriche.
- Il passapomodoro manuale professionale sarà predisposto in modo diverso. Esteticamente è molto simile alla versione elettrica ma al posto del tasto presenta una manovella laterale. Anche in questo caso il funzionamento è quello già descritto ma le lame e la ciotola risultano essere più capienti e perciò in grado di produrre una quantità maggiore di passata.
- La versione elettrica professionale del passapomodoro è molto più grande e potente. E’ in grado di lavorare anche quintali di pomodori ed è perfetta per chi vuole preparare le conserve per tutta la famiglia.
Chi sceglie questo prodotto ha a disposizione una macchina professionale facile da usare e di grande efficienza. Il prodotto avrà bisogno di spazio ed è consigliabile usarlo in giardino o in cantina e poi riporlo con cura in un luogo fresco e al riparo dalle intemperie.
Le fasce di prezzo
Quando scegliamo un passapomodoro dobbiamo mettere in conto una spesa che sarà da considerare però un investimento. Come abbiamo già sottolineato, preparare le conserve in casa rappresenta un risparmio, di conseguenza l’acquisto del passapomodoro è necessario per arrivare a questo risparmio.
- Il costo della versione manuale del passapomodoro è molto contenuto ed infatti appartiene alla fascia di prezzo bassa. Anche nella versione professionale il passaverdure manuale mantiene il suo costo economico.
- La versione elettrica è invece più costosa sia nella versione domestica che in quella professionale. Appartiene alla fascia di prezzo medio/alta e in generale il costo dipende dalla potenza e dal marchio scelto.