Preparare in casa in autonomia tutto ciò che portiamo in tavola è l’unico modo per essere certi di mangiare prodotti sani e genuini. Certo, non è sempre possibile, ma ci sono alcuni strumenti che possono aiutarci in cucina. Elettrodomestici e utensili sono fondamentali per la buona riuscita di una cena o un pranzo, e possono aiutarvi in maniera quotidiana.
Tra i tanti prodotti necessari in cucina, non possiamo dimenticare il passapomodoro, o passaverdure.
Questo articolo è fondamentale per la preparazione di alcune ricette e di alcuni semilavorati che potrete poi evitare di acquistare al supermercato. Un prodotto del genere perciò, riesce ad assicurarvi anche un notevole risparmio in cucina.
Ciò che potrete evitare di comprare al supermercato non sarà solo il passato di pomodoro, la polpa, i cubetti o la salsa di pomodoro. Potrete preparare il passato di verdure e il purè di patate, evitando di acquistare quello già pronto. E inoltre potrete rendere la marmellata fatta in casa liscia e vellutata come quella del negozio e perciò prepararla anche quando non vi piacciono i pezzettoni tipici di quella casalinga.
I modelli di passapomodoro presenti sul mercato sono diversi, ma si dividono principalmente nella versione a manovella e nella versione elettrica.
In questo articolo approfondiremo la versione manuale, spiegandone caratteristiche, usi e dandovi consigli di utilizzo.
Cos’è e come funziona un passapomodoro a manovella?
I dischi possono essere infatti intercambiabili e nella confezione sarà possibile trovarne almeno due.
La funzionalità del passapomodoro a manovella è semplicissima perchè vi basterà sistemare le verdure all’interno della ciotola e poi ruotare la manovella. E’ ovviamente necessario posizionare lo strumento su una ciotola o direttamente sulla pentola che verrà poi usata per cucinare.
Prima dell’utilizzo è necessario però che le verdure vengano ammorbidite. I pomodori devono essere sbollentati e deve essere rimossa la buccia. In questo modo il passato sarà molto più liscio, e sarà anche più facile e meno faticoso girare la manovella.
Questo modello di passaverdure è molto semplice da usare, ma essendo manuale non permette la preparazione di una quantità molto ampia di prodotto. Sarà possibile passare due o tre chili di verdure, o comunque una quantità adatta al lavoro manuale.
Naturalmente, il passapomodoro manuale è consigliato nei casi in cui si debba preparare in poco tempo una piccola quantità di prodotto, mentre se è necessario lavorare diversi chili di verdure è consigliabile puntare su un modello elettrico. Questo perchè essendo più potente sarà in grado di lavorare anche parecchie quantità di pomodoro in poco tempo.
Quali caratteristiche hanno i migliori passapomodoro a manovella?
- In primis, è necessario fare attenzione alla scelta del materiale con cui sono realizzati i vari componenti. La plastica e il polipropilene sono più leggeri, e quindi più maneggevoli, però risultano meno igienici in quanto trattengono gli odori dei cibi e sono meno resistenti a urti, graffi e cadute.
La versione in acciaio inox è invece più igienica e resistente, non assorbe gli odori ed è facile da pulire. Può risultare un po’ più pesante ma non si tratta di un peso eccessivo. Ovviamente anche nella versione in plastica, alcuni elementi devono necessariamente essere in metallo. Parliamo delle lame, del disco e della manovella stessa.
Ma possiamo concludere che meno plastica c’è, e meglio è.
- In secondo luogo, è utile avere a disposizione una considerevole quantità di accessori. Nel caso del passapomodoro manuale, ciò che consideriamo accessori sono i dischi. Potrebbe sembrare qualcosa di non necessario, invece si rivelerà di fondamentale importanza poter scegliere la grana giusta per le nostre ricette. Ogni prodotto infatti necessita di un tipo diverso di taglio, spremitura eccetera.
Con i vari dischi a disposizione sarà per noi un gioco da ragazzi preparare qualsiasi ricetta.
- L’ultima caratteristica da verificare per l’acquisto del prodotto è la presenza dei piedini. I piedini sono collocati nella parte inferiore della ciotola, ai lati e servono per poter poggiare lo strumento sul piano del tavolo in tutta comodità. Questi piedini possono inoltre essere mobili e rendersi utili per fissare il passapomodoro al bordo della pentola o della ciotola. Una funzione assolutamente comodissima per avere le mani libere quando si lavora e non sporcare eccessivamente in giro.
Fasce di prezzo, consigli d’uso e manutenzione.
Il costo dipende molto dai materiali scelti e dagli accessori disponibili.
- L’acciaio è più costoso della plastica, perciò la versione del passaverdure completamente prodotta in questo materiale è più costosa. La plastica invece ha un costo inferiore, perciò anche la versione del passapomodoro prodotta in questo modo avrà un costo finale più basso.
Saranno poi gli accessori disponibili a decretare il prezzo finale dello strumento. Il numero di dischi a disposizione, la possibilità di smontare e rimontare il prodotto o un eventuale raccoglitore del passato da usare come ciotola.
Come già anticipato, il passapomodoro manuale è molto semplice da usare. E’ però comunque necessario avere una certa cura e una certa manutenzione del prodotto. Bisogna lavarlo attentamente ogni volta che si usa, preferibilmente a mano ma, se indicato sulla confezione, anche in lavastoviglie.
E’ poi estremamente consigliabile un’asciugatura molto accurata del prodotto perchè l’umidità potrebbe danneggiare lo strumento stesso.