In cucina è fondamentale trattare le materie prime in modo rispettoso per fare in modo che queste mantengano intatte, durante la preparazione, le loro proprietà nutritive e il loro gusto.
Tra gli ingredienti base della cucina italiana, ma anche internazionale, troviamo di certo il pomodoro. Questo prodotto è il frutto della pianta, anche se per convenzione è conosciuto come un ortaggio. Le varietà sono tantissime e può essere usato in cucina in molteplici ricette ma anche in tanti modi: crudo, cotto, secco, schiacciato o passato.
La passata di pomodoro è in pratica il succo e la polpa del pomodoro che viene ridotto in forma liquida e può essere usato per condire la pasta e per tutte le preparazioni che prevedono il suo utilizzo. Ad oggi è semplice poter acquistare al supermercato il passato di pomodoro già pronto in bottiglia.
E’ tradizione però, anche se oggi un po’ persa, preparare da sè le conserve, ovvero la passata di pomodoro in bottiglia da consumare durante l’inverno.
Ma come si prepara la passata di pomodoro?
Che voi vogliate confezionare le conserve per l’inverno per la vostra famiglia, o usare il sugo per condire la pasta, ciò di cui avete bisogno è un passapomodoro.
Questo strumento è, nella sua semplicità, molto importante in cucina. Ci permette infatti, in modo facile e veloce, di preparare la passata di pomodoro direttamente nella nostra cucina.
- manuale
- elettrico
- professionale
- domestico
Passapomodoro manuale: caratteristiche…
L’utensile è dotato di un disco forato nella parte sottostante la ciotola che filtrerà il succo di pomodoro e dovrà essere raccolto in un contenitore oppure volendo, lasciato scorrere direttamente nella pentola che useremo per cucinare.
Questa versione del passapomodoro è di certo molto semplice da usare ma può essere faticosa. Per questo motivo è consigliabile usarlo quando la quantità di pomodori da passare è minima, un chilo o due.
Infine, è bene ricordare che per un risultato ottimale è sempre meglio sbollentare precedentemente i pomodori e poi passarli nel passaverdure. Questa operazione renderà più semplice il passaggio e vi darà la possibilità di sbucciare facilmente i pomodori evitando che qualche scarto di buccia possa finire nel passato.
…e prezzo
Di solito è possibile acquistare il passapomodoro manuale sia in plastica che in acciaio, ma è sempre consigliabile scegliere la versione completamente in acciaio. Questo materiale è infatti più igienico e duraturo della plastica.
Passapomodoro elettrico: caratteristiche…
In questo caso il prodotto si presenta come un piccolo elettrodomestico, simile ad un tritacarne, con un corpo macchina che contiene il motore e la parte laterale o superiore che ospita gli accessori.
Anche in questa versione è presente una ciotola dove verranno posizionati i pomodori che automaticamente saranno spinti verso il filtro, la tramoggia che li taglierà e schiaccierà fino a ridurli in polpa. La versione elettrica di questo strumento sarà in grado in modo automatico di dividere gli scarti dal succo di pomodoro.
Il prodotto presenterà infatti due uscite: una laterale dove saranno espulsi bucce e semi, e una inferiore a forma di scivolo che farà scorrere la passata in una ciotola da voi posizionata all’imbocco.
La similitudine con il tritacarne non è casuale. Sono diverse infatti le versioni di tritacarne che si trasformano in passapomodoro con l’aggiunta dell’accessorio giusto.
E’ consigliabile inoltre, prima del primo utilizzo, passare uno o due chili di pomodori e poi gettare tutto via. Questo per far sì che la macchina si pulisca dall’interno, con tutti gli ingranaggi e ad evitare che qualche residuo di lavorazione di fabbrica resti nella passata.
Il passapomodoro elettrico va ovviamente lavato con cura dopo ogni utilizzo. La parte che contiene il motore va pulita solo con un panno inumidito, mentre la ciotola, il filtro e tutto ciò che risulta staccabile dal corpo macchina va lavato a mano o in lavastoviglie.
…e prezzo
Il suddetto accessorio infatti può essere compreso o meno tra la dotazione classica di questi due elettrodomestici. Quando non è compreso può avere un costo diverso a seconda dei casi ed è di solito in linea con il costo degli elettrodomestici base.
Passapomodoro professionale: caratteristiche…
Quando ci troviamo di fronte alla scelta di acquisto del passapomodoro, ovviamente dobbiamo capire quali sono le nostre esigenze e qual’è il nostro scopo di utilizzo. In base a questo sapremo cosa fa al caso nostro.
Se il nostro obiettivo è quello di preparare una quantità minima di passata di pomodoro che si aggira intorno ai cinquanta chili, possiamo tranquillamente orientarci vero il passapomodoro domestico, ovvero la versione meno potente del passapomodoro.
Se però abbiamo intenzione di preparare le conserve e perciò la quantità di pomodori supera di gran lunga i cinquanta chili, è consigliabile scegliere un prodotto professionale.
Può essere disponibile già compreso di banchetto, molto utile perchè può essere usato anche in cortile evitando di sporcare casa ed evitando anche di danneggiare le superfici della vostra casa. Al contrario può anche essere privo di banchetto ma dotato di una ventosa che ci permetterà di fissarlo al tavolo in sicurezza, o una morsa, che allo stesso modo ci permetterà di fissarlo al lato del tavolo.
…e prezzo
Il costo di un passapomodoro professionale è di certo più alto di quello domestico e, a seconda delle caratteristiche tecniche e del brand scelto, ma anche della presenza o meno del banchetto, il prezzo cambia. In linea di massima possiamo affermare che appartiene alla fascia alta di prezzo.
Conclusioni
In conclusione però, possiamo affermare quanto sia utile questo prodotto in casa, perciò può essere considerato alla stregua di un investimento. Ci permetterà negli anni di preparare una passata di pomodoro sana e genuina con le nostre mani, evitando conservanti e stabilizzatori di sapore. Inoltre risparmieremo sulla spesa e potremmo usare il prodotto anche per confezionare marmellate fatte in casa e succhi di frutta.